Cos’è il San Giacomo di Savona

Il convento francescano del San Giacomo è l’unico edificio religioso medievale esistente in Savona.

Fu edificato, in una posizione panoramica dominante la città, tra il 1472 e 1476 ed ha vissuto il fulgido periodo dei due papi savonesi Della Rovere (Sisto IV e Giulio II).
E’ l’unico esempio di chiesa ligure ad aver conservato il “pontile”, struttura che fungeva da iconostasi e da soppalco sopra l’altar maggiore per ospitare i musici ed i predicatori, che il concilio di Trento non incluse nella tipologia delle architetture religiose. Visse tempi gloriosi in cui fu centro culturale di riferimento per il nord Italia.
Vantava ricche cappelle nobiliari con quadri ed affreschi del Mazone, Fasolo, Tuccio d’Andria, Brea.
L’abside ed il presbiterio erano affrescati da Ottavio Semino, eminente pittore raffaellita del 1500.
L’era napoleonica ne decretò la spogliazione delle opere d’arte e la decadenza per cui divenne caserma, penitenziario, lazzaretto, opificio, sede di circoli ricreativi e di un gruppo di ricerca universitaria.
Oggi oltre alla struttura architettonica originaria chiaramente leggibile e ben conservata ci rimangono gli eccezionali lavori del Semino nell’abside e forse affreschi in chiesa coperti da successive imbiancature.