Archive febbraio 2019

parteciperemo a capacit’Azione il cantiere del terzo settore che cambia

siamo stati selezionati per partecipare al pcantiere del terzo settore che cambia.

Capacit’Azione è un progetto di formazione e informazione sulla riforma del terzo settore, l’insieme di provvedimenti legislativi che riordina e cambia l’intero sistema dell’impegno sociale organizzato.

Grazie a un ciclo strutturato di circa 200 moduli didattici su tutto il territorio nazionale, saranno formati oltre 1.300 esperti che diventeranno, a loro volta, formatori per gli enti del terzo settore (Ets) di tutta Italia sui temi della riforma. Saranno coinvolti più di 130 funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione.

il nostro Presidente Michele Salvatore parteciperà al Modulo 5:  Finanza sociale, politiche di sostegno; beni comuni, dismessi e confiscati; strumenti di sviluppo degli Ets.

Si tratta di un programma di formazione di alto livello mai realizzato in precedenza. I suoi obiettivi sono:

  • innalzare il livello di conoscenze e abilità necessarie per l’attuazione della riforma nelle regioni italiane e per gestirne tutte le novità in modo autonomo e consapevole;
  • favorire l’innovazione organizzativa da parte degli Ets;
  • avviare confronti e collaborazioni tra gli Ets e i soggetti pubblici e privati interessati a vario titolo dalla riforma.

5 febbraio in consiglio comunale di Savona si parlerà del San Giacomo

martedì 5 febbraio alle ore 15 nel consiglio comunale di Savona si parlerà del San Giacomo e della urgenza della messa in sicurezza.

ci rivolgiamo a te come Associazione Amici del San Giacomo per chiedere il tuo supporto alla Mozione presentata da un gruppo consigliare l’11 gennaio e relativa allo stato di abbandono in cui versa il complesso conventuale del San Giacomo.

Ribadendo come da statuto la nostra apartiticità alleghiamo copia della Mozione ed alcune foto integrative ed esplicative.

La situazione di stabilità statica è arrivata ormai ai limiti. La copertura, specie dopo il maltempo  di fine ottobre 2018, è fatiscente.
Dobbiamo agire subito e con decisione.
Esiste un solo modo per esprimere la volontà dei Savonesi affinchè questo monumento non vada perduto: la presenza numerosa alla riunione del Consiglio Comunale.

Come Associazione riteniamo che sia l’occasione appropriata per rendere tangibile alla amministrazione comunale l’attaccamento dei Savonesi a questo monumento inserito tra i beni di interesse culturale dal Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali (MIBAC) e rientrante a pieno titolo nelle varie leggi italiane ed europee che ne decretano la conservazione (dalla Costituzione alla legge Franceschini).
Leggiamo sulla stampa di lodevoli progetti per il rilancio del comprensorio di Miramare nei quali rientra anche il San Giacomo.
Ma quali progetti sono stati presentati, approvati, finanziati ed iniziati finora? Nessuno.
Volendo essere ottimisti, questi progetti darebbero inizio ai lavori al S. Giacomo tra 10 anni, ma si dubita fortemente che senza interventi conservativi il complesso conventuale e la chiesa esistano ancora a quell’epoca.

AVANTI SAVONA FATTI SENTIRE

“ciò che non abbiamo osato certamente abbiamo perduto” Oscar Wilde

vi aspettiamo nella sala consiliare del comune di Savona martedì prossimo

Michele Salvatore
Presidente Associazione Amici del San Giacomo